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Conosco Rudy dall'età di nove o dieci anni; egli ne ha forse
un paio di più di me, ed abita a centocelle, vicino ai miei genitori. Trascorre parecchio tempo in 27 MHZ, dove ha tanti
amici, con cui, esce e si diverte. Amante delle vacanze a Rimini, segue con passione il
liscio e la musica tradizionale; ascolta gli stornelli
romani cantati da Claudio Villa, che si diverte a registrare con pazienza, su
grosse bobine che poi riascolta. Rodolfo, questo il suo vero nome, è un po' quello che potrei
definire "l'amico di tutti".
Chiunque lo conosca un po', gli vuol bene, perché egli
ha un carattere aperto, generoso e sa
stare con gli altri. Ricordo che fra i suoi amici, c'è anche Claudio Villa, il
Reuccio della canzone italiana. Ogni tanto, lo andiamo a trovare a Radio Lazio, la sua
emittente privata in Via Trinità dei Pellegrini 12, a Trastevere. Claudio villa, mi regala un disco promozionale della
radio che conservo gelosamente. Rudy, è uno "sblatterone", cioè uno che con
la sua potente trasmissione, disturba tutto il quartiere. Il suo impianto radio è costituito da una direttiva, un
bel microfono preamplificato, ed un linearone, sempre acceso e pronto per
l'occasione. Vicino casa sua, abitano diversi cb, che si incavolano con lui, perché, lo sentono parlare su tutti
i canali. La stessa cosa, avviene anche nel palazzo, dove diverse
persone, non vedono più la tv. Ogni tanto, qualche vicino di casa, perde la pazienza e
la mamma, cerca di rasserenare gli animi.
Trascorro diversi pomeriggi, a casa sua, impegnato fra
stereo e collegamenti con gli Stati
Uniti. Egli ha una bella famiglia, composta dal papà e dalla mamma, dei quali,
non ricordo il nome, e dalla sorella Ginetta, che già da piccola, è molto
graziosa. Il medico, o forse lo psicologo, consiglia i genitori
di acquistare un apparato radio per aiutare Rodolfo a parlare bene. Egli ha ragione! in poco tempo, Rudy
migliora la scioltezza del linguaggio e
si esprime sempre meglio. Ora non balbetta quasi più, nemmeno quando fa i dx in inglese. malgrado gli innegabili progressi, non accetta la sua
situazione. si incavola con me, perchè a differenza sua, io, non sono più disposto a farmi mettere le
mani negli occhi, da altri medici, dopo le brutte esperienze avute. Egli vuole guarire! non c'è niente da fare! un maledetto giorno, prende la decisione di farsi operare
al cervello, nella speranza di guarire, ma le cose vanno male ed egli ci
lascia. Oggi, sono sicuro che Rudy, organizza scherzi agli
angeli, proprio come faceva sulla terra, al povero benzinaio vicino casa sua.
Rudy, è, il primo amico, ad andarsene prematuramente, ed io, che sono poco più che un bambino, soffro
moltissimo per questo. |
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