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Radioamatori e cb

 

Se nel corso di una improbabile intervista mi chiedessero: 

"qual'è la differenza fra i cb ed i radioamatori"? 

io risponderei dicendo che, secondo me,  entrambi partono dallo stesso desiderio di scoprire la radio; entrambi,  iniziano ad usarla per trasmettere, anche se lo fanno in modo diverso,ma i radioamatori, teoricamente, dovrebbero avere una marcia in più, sul piano tecnico. Analizzando meglio il discorso, potrei aggiungere che il modo con cui si entra in contatto con la radio, è sostanzialmente identico per tutti.   

E' dimostrato che la stra grande maggioranza di coloro che si è affezionata alla radio, ha incontrato qualcuno che già possedeva un apparato rice trasmittente.    

La frequenza 27 mhz, non consente, se non in condizioni di propagazione delle onde radio, di effettuare collegamenti a grande distanza, mentre per i  radioamatori che invece hanno a disposizione molte frequenze, le cose, sono ben diverse.     

Anche il linguaggio radio è diverso fra le due entità, a causa di quanto sopra, salvo eccezioni.     

Sempre più spesso, in 27 mhz, soprattutto nelle frequenze alte ed in ssb, si assiste a discorsi di alto valore tecnico, con "operatori" che esprimono pareri molto autorevoli su apparati ed antenne da loro possedute, mentre, purtroppo,  sulle bande radioamatoriali, si assiste ad un vero degrado che influenza il lessico di alcuni Old Men, che si abbandonano ad un  linguaggio da caserma e versi normalmente appartenenti al mondo animale.

Ad onor del vero, ciò avviene da quando il Ministero delle Comunicazioni, ha abdicato alle sue funzioni ispettive di controllo, adagiandosi sul terreno molle, costituito dagli introiti provenienti da radio e tv private.  

Per completare il discorso dico che la 27 mhz, è stata una palestra, in cui, tutti coloro che hanno voluto imparare i segreti della radio, dx compresi, l'hanno fatto, ora, purtroppo, la palestra è chiusa. Le nuove generazioni che si affacciano al mondo della radio, prima di trasmettere, non potranno far altro che ascoltare, ascoltare, ascoltare! sperando di imbroccare il gruppo giusto.

Secondo il mio parere infine, , certi radioamatori, hanno la colpa, per lo meno morale, di quello ch'è avvenuto in questi venti anni fra radioamatori e cb.

Sarebbe stato facile per molti, fra i nostri ciarlatani e pontificatori, prendersi cura di quella parte della 27, desiderosa di progredire ed entrare nel nuovo mondo; invece no! niente da fare.  

Essi, più che l'intelligenza, hanno saputo solo mettere in campo, la loro contrapposizione per poter  definire i cb, "feccia del radiantismo", assicurando a se stessi però, il ruolo di "radioamatori nobili".    

Niente di più falso e idiota!  

I radioamatori non sono nobili; essi,  litigano spesso per una stazione non collegata, una cartolina non ricevuta e si fanno volentieri i dispetti fra loro.

Se ad esempio, uno di loro, decidesse di fare trasmissioni packet radio e, che ne so, magari pure di aprire un bbs, anche se disgraziatamente  alla Presidente della sua Sezione, non piace il packet, sapete che succede?

risposta esatta; quel tizio, il packet, non lo fa. 

Scusate, ma di quale nobiltà stiamo parlando, se questa gente è stata "capace" anche di vedere differenze fra i, ik, iz, ed iw?

Per fortuna ci ha pensato il Ministero a rimettere in riga questi bavosi, altrimenti ce li saremmo sentiti per altri venti anni.  

I radioamatori datemi retta, non sono ne nobili, ne altruisti; e non sono neppure cittadini modello, che si alzano dal letto per chiamare alla radio, quando c'è un terremoto; ma gente normale; come tutti noi!brava, cattiva, altruista,  egoista; è la radio, solo la radio, a rendere questa gente, un po' speciale.  

Il clima precedentemente descritto, ha fatto si che, per diversi anni,  i radioamatori, hanno avuto paura di dichiarare la loro provenienza cb, mentendo spudoratamente.

Nel 1968, anno in cui ho iniziato a trasmettere sulla 27 mhz, saremo stati una trentina di persone in tutta Roma. Inutile dire che ci si  conosceva tutti. Immaginatevi  se oggi, io non sapessi chi, fra i miei amici bacchettoni,  era presente all'appello sul canale 7. Me piè da ride!   

Spero, arrivati a questo punto,  che sia finalmente giunto il tempo di gettarsi alle spalle, questi stupidi ed inutili pregiudizi, che come dimostrato, hanno soltanto fatto il male al radiantismo, avvelenando gli animi ed impedendo la libera espressione delle idee..

 


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