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            Le valvole termoioniche sono costituite da un catodo che emette elettroni al raggiungimento della temperatura di lavoro; da una o più griglie, che servono a controllare il loro flusso e ddall'anodo o placca, che serve a raccoglierli.

 

La struttura con gli elettrodi, è racchiusa in un involucro di vetro (a volte di metallo) da cui, fuoriescono i piedini di collegamento.

 

Qualche elemento storico per comprendere la loro evoluzione:  

 La prima versione di una valvola elettronica, viene realizzata nel 1904 dal fisico inglese J. A. Fleming.

Si tratta del  diodo. Si chiama così, poichè essa, ha due elettrodi.

 

Qui di seguito una foto che la rappresenta.

 

Viene utilizzata come interruttore automatico o raddrizzatore di corrente alternata.

 

Nel 1907 l'americano Lee De Forest inventa la valvola elettronica amplificatrice a tre elettrodi:

 il "Triodo", con la quale ora è  possibile amplificare i segnali radio.

 

"audion" assume  immediatamente enorme importanza per lo sviluppo delle e radiocomunicazioni.

 

ecco una foto che laritrae.

 

 Nel 1912 si ottiene la produzione di corrente oscillatoria mediante una valvola elettronica, che sostituisce la scintilla e l'alternatore nei radiotrasmettitori.

 

Nel 1913 E. H. Armstrong realizza con le valvole elettroniche, un amplificatore a circuiti accordati.

 

Nel 1915 lo statunitense I. Langumuir perfeziona questo tipo di valvole, elevando il livello di vuoto al loro interno.  

 

Le valvole vengono ulteriormente perfezionate nel 1919 dal tedesco W. Scottky il quale provvede ad aggiungere un quarto elettrodo, la griglia schermo, che consente finalmente di raggiungere un elevato livello di amplificazione.

 

Nel 1940 In Inghilterra, le prime trasmissioni radio (centimetriche) danno inizio alla sperimentazione di una tecnica per la radiogoniometria ad impulsi, immediatamente applicata nel campo militare per la localizzazione dei velivoli nemici, che da origine  alla prima fase del Radar.

 

Nel 1943 infine, due scienziati americani J. Mauchly e J. Eckert, costruiscono a Filadelfia l'ENIAC (Electronic Numerica Integrator and Calculator) l'antesignano del computer, per calcolare rapidamente la curvatura dei proiettili.

 

L'ENIAC è il primo strumento di calcolo a non avere parti meccaniche in movimento; solo circuiti elettronici. Immagina che ha 18000 valvole termoioniche, collegate da 500000 contatti saldati a mano, pesa 30 tonnellate, occupa lo spazio di 180 mq e consuma l'energia elettrica di mezza città; un vero mostro.

 

Quando viene messo in funzione per la prima volta, si dice che tutte le luci dei quartieri a ovest di Filadelfia,  sisiano spente.

 

 


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